ACCENNI STORICI VIDMA

 Il Vidma non è una disciplina ma una forma di cammino di vita.

Praticata anticamente in comunità-scuole del Mediterraneo orientale, in particolar modo nelle Isole greche, Creta, Cipro, lungo le coste dell’odierna Turchia, sorgevano su territori dalle caratteristiche ben precise al livello energetico, che li rendevano sacri, poiché riproducevano le forze divine del Dio Tutto; in questi convergevano tutte le energie cosmiche e le energie degli elementi (terra, acqua, aria e fuoco) più la divina energia di luce.

Questi luoghi sacri erano abitati da  Maestri Uomini e Donne che con pari dignità condividevano la meditazione, la contemplazione, l’insegnamento, la cura, la ricerca, lo studio, le arti, e la preghiera ossia il libero dialogo d’ogni uomo con la propria “Sorgente Divina”.

Invasioni e persecuzioni portarono una parte di queste comunità ad abbandonare queste terre e a vivere clandestinamente le loro esistenze trasmettendo oralmente gli insegnamenti ricevuti; la gente che rimase in quei territori, convogliò la pratica Vidma nel lato mistico delle fedi dei popoli dominanti che si susseguirono nei secoli.

Il Vidma non è una religione, né una fede, è semplicemente e solamente una scelta di vita, vivere in armonia con la natura e con se stessi, in piena coscienza e responsabilità dei propri gesti.

Perché l’essere umano non è limitato, solo fisico e mente, ma è un’identità complessa ricca di potenzialità da sviluppare, sperimentare in questa vita terrena.

La Via del Vidma insegna che l’uomo non ha nessun diritto di prevaricazione o di sottomissione verso la natura e i suoi animali, perché  sono i suoi compagni di viaggio in questa vita terrena, possono essere utilizzati con rispetto senza infierire sul loro essere; l’animale provvisto di sangue ha in comune con noi tre livelli energetici vibrazionali su quattro: fisico, emozionale e mentale, solo noi siamo in possesso del livello spirituale in quanto siamo esseri consapevoli.

Il vivere secondo i PRINCIPI del Vidma, non significa rinuncia, obblighi, o varie imposizioni comportamentali ma vivere la vita in completa coscienza ogni secondo.

Non c’è giudizio ma l’unico giudice è la Coscienza Etica.

Questo cammino di vita è di stampo animista.

I Maestri sono persone pacifiche, e ritengono che l’unico vero confronto con l’altro debba avvenire sul piano intellettuale e spirituale intesa come la saggia via del cuore, la forza fisica è bandita se non come atto di legittima difesa.

Col termine Maestri, si indica uomini e donne che con amore, utilizzando le loro potenzialità e capacità, aiutano le anime incarnate nella realizzazione del loro disegno evolutivo sulla terra.