CODICE DEONTOLOGICO

MODULO DEI CONTENUTI DELLA CONSULENZA

PROFESSIONALE DI UN’OPERATRICE OLISTICA VIBRAZIONALE

INFORMATIVA SULL’ ATTIVITÀ PROFESSIONALE 

DELL’OPERATRICE OLISTICA VIBRAZIONALE

secondo gli adempimenti della legge 4/13 per le persone fisiche che non svolgono attività che prevedono iscrizione a specifici ordini o collegi, in forma del tutto indipendente.
ATTIVITÀ PROFESSIONALE DI CUI ALLA LEGGE 14 Gennaio 2013, N.4
In particolare norma di cui l’art.1, comma 3, della legge impone a ciascun professionista “non organizzato in ordini o collegi” di contraddistinguere la propria attività in ogni documento e rapporto scritto con il cliente.


( caratteri e limiti professionali)

1. In completa autonomia professionale, promuove lo stato di benessere della persona , stimolando le capacità di autoregolazione e di autogestione delle funzioni “mente-corpo” e migliorando , così, la qualità della vita dell’individuo, inteso come entità globale.
2. La professione dell’Operatrice Olistica Vibrazionale non ha carattere sanitario, né può in alcun modo, entrare in conflitto con le professioni medico-scientifiche e le terapie sanitarie.
3. La professione dell’Operatrice Olistica Vibrazionale è utile in rapporto di sinergia e complementarità rispetto a quella sanitaria, mai in sostituzione.
4. L’Operatrice Olistica Vibrazionale rivolge il proprio operato alla persona intesa come entità globale – un “unicum” costituito da mente, corpo ed emozioni – e non quale semplice somma delle parti. Secondo l’antica tradizione spirituale  l’ellenica VIDMA, e la dottrina Olistica di Jan Smut ufficializzata negli anni Venti, l’uomo, la terra e il cosmo formano un’unità inscindibile e le alterazioni dello stato di benessere prendono avvio dalla corruzione dell’originario equilibrio tra uomo, la natura e il cosmo.
5. Dunque, compito primigenio dell’Operatrice Olistica Vibrazionale è ristabilire l’omeostasi stimolando la forza vitale della persona “vis medicatrix naturae” assecondare la spontanea capacità di autoregolazione dell’organismo intervenendo a coadiuvare le naturali risorse energetiche e ricercando la causa delle disarmonie energetico-funzionali al fine di eliminarle “tolle causam”.



(metodi e strumenti)

1. L’Operatrice Olistica Vibrazionale concentra le proprie facoltà di osservazione ed analisi con un contatto empatico e con tecniche non invasive di “contatto con tocco dolce ” – secondo il principio di matrice ippocratica “ primum non nocere” – e soluzioni naturali che stimolano le capacità naturali ed autoregolatrici dell’organismo del destinatario della prestazione, al quale non viene richiesto lo svestimento, né effettuata nessun tipo di applicazioni di unguenti.
2. Si procede attraverso le seguenti fasi:
a) riconoscimento della costituzione del terreno umano, in senso energetico e non clinico.
b) individuazione e trattamento degli squilibri energetico-funzionali
c) stimolazione delle capacità reattive intrinseche dell’individuo
d) miglioramento del “terreno globale”
e) valutazione degli influssi ambientali e relazionali di nocumento al mantenimento del benessere.
f) impiego di metodiche di trattamento ed elaborazione di consigli per l’attuazione di un programma di benessere personalizzato “ non ha carattere sanitario”.



(attività e suggerimenti educativi)

1. Il “VIDMA” è esclusivamente una VIA SPIRITUALE di crescita interiore ” della consapevolezza del cuore ” via di evoluzione di stampo animista-olistico e si rivolge a quegli aspetti dell’essere umano di cui la scienza e la medicina ufficiale non si occupano attraverso tecniche energetiche vibrazionali.
2. L’Operatrice Olistica Vibrazionale col suo operato non vuole in alcun modo sostituirsi e/o equipararsi a qualunque attività e/o consulenza scientifica, medica, psicoterapeutica o sanitaria.
3. L’Operatrice Olistica Vibrazionale educa il destinatario della prestazione alla completa e consapevole assunzione di responsabilità in relazione a stili di vita salubri e rispettosi della Natura, favorendo i processi di apprendimento per il raggiungimento del proprio benessere ed equilibrio, facendo ricorso anche a specifiche tecniche corporee e di rilassamento.
4. L’Operatrice Olistica Vibrazionale valuta il livello di conoscenza e di accettazione della persona e lo sostiene nella progressiva acquisizione di consapevolezza in ordine al proprio stato di benessere; la persona deve essere posta in condizioni di condurre un’esistenza salubre ed in armonia con le proprie caratteristiche di terreno, anche successivamente alla consulenza.



(rispetto della riservatezza: ambito e limiti)

1. L’Operatrice Olistica Vibrazionale si astiene dal rilevare a terzi informazioni di cui è venuta a conoscenza in ragione della professione, a meno che non ricorra una giusta causa – ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 622 del Codice Penale.
2. L’Operatrice Olistica Vibrazionale può rivelare dettagli relativi all’attività prestata in favore del cliente, qualora questi li abbia già diffusi ovvero abbia concesso espressa autorizzazione in tal senso.
3. L’Operatrice Olistica Vibrazionale non può opporre il segreto professionale dinanzi alla motivata richiesta di informazioni avanzata dall’Autorità Giudiziaria.
4. I dati del destinatario della prestazione verranno trattati secondo I sensi dell’ art. 13 del D.LGS 30 giugno 2003 n.196 “Codice in materia della protezione dei dati personali”.



( rapporto col destinatario della prestazione:

limiti e condizioni)

1. L’Operatrice Olistica Vibrazionale si attiene in ambito disciplinare del generale principio giuridico del “neminem laedere” -non recare danno alcuno.
2. L’Operatrice Olistica Vibrazionale non lascia che la propria opera sia condizionata dalle richieste o dalle pressioni che provvengono da altri, o da colui che si fa carico del pagamento dell’onorario.
3. L’Operatrice Olistica Vibrazionale mette la propria competenza, l’impegno e il tempo occorrente per una diligente esecuzione della prestazione.
4. L’Operatrice Olistica Vibrazionale rispetta i diritti fondamentali, la dignità e il diritto all’autodeterminazione del cliente, e non interferisce con il sistema di valori, di opinioni e di credenze di cui il medesimo è portatore; nel caso in cui vi sia una stretta interdipendenza tra questi e lo stato di benessere della persona, il professionista si limiterà a fornire dei suggerimenti che il cliente, nel proprio ed esclusivo interesse, dovrebbe mettere in pratica quotidianamente, senza avvertire costrizione alcuna.
5. L’Operatrice Olistica Vibrazionale dà inizio ad una prestazione solo dopo che:
a) tutti i moduli di informativa del suo operato siano stati letti, capiti e controfirmati in tutte le sue parti.
b) il soggetto non presenti evidente o conosciuta situazione di debilitazione fisica o psichiatrica
c) tacere od occultare le informazioni sul proprio stato, prima o durante una prestazione energeticavibrazionale, non solo è una mancanza di rispetto verso se stessi e per l’Operatrice Olistica Vibrazionale, ma rischioso per entrambi.
d) se il soggetto decide di usufruire di un supporto energetico-vibrazionale ad un percorso medico sanitario che sta intraprendendo per una patologia esistente, si richiede l’autorizzazione del proprio Medico di fiducia per favorire un lavoro in sinergia.
6. L’impegno assunto dall’Operatrice Olistica Vibrazionale nei confronti del cliente ha natura di obbligazione di mezzi-prestazione e non di risultato dei trattamenti; giacché il benessere dell’individuo discende da numerosissimi fattori, molti dei quali sfuggono al suo controllo e non sempre visibili nell’immediatezza.
7. L’Operatrice Olistica Vibrazionale illustra benefici ed eventuali “effetti collaterali” che si possono avere attraverso un percorso energetico vibrazionale, e non si assume la resposabilità della negligente osservazione dei trattamenti consigliati e delle arbitrarie variazioni degli stessi.
8. L’Operatrice Olistica Vibrazionale e il soggetto destinatario della prestazione sono parti di un rapporto contrattuale, regolato dagli artt 2229 e 2230 del Codice Civile, fonte di reciproche obbligazioni:
a) Il professionista è tenuto a fornire al meglio la consulenza richiesta.
b) L’utente ha il dovere di corrispondere il compenso previsto per la prestazione ricevuta.
9. Si declina ogni responsabilità del mancato funzionamento telematico o del riempimento dell’indirizzo di posta elettronica per la RICHIESTA DI ISCRIZIONE-PRENOTAZIONE ON LINE in alcuni “ Percorsi di Consapevolezza”; iscrizione si riterrà perfezionata solo se perverranno alla mail dell’Operatrice Olistica Vibrazionale tutti i moduli compilati in ogni parte e firmati e la copia della ricevuta del pagamento.


( approvazione dei contenuti della consulenza)

1. Il testo del MODULO in questione riporta le linee guida della consulenza attraverso tecniche energetiche-vibrazionali della pratica VIDMA.
2. In assenza della sottoscrizione del MODULO da parte del cliente, a mezzo del quale egli esprime il proprio consenso alla consulenza, l’Operatrice Olistica Vibrazionale non può effettuare la prestazione a suo favore.
SE IL/LA RICHIEDENTE E’ MINORENNE:
1. la richiesta deve essere controfirmata da un genitore o un tutore e avvallata dalla fotocopia di un suo documento d’identità.
2. Se la richiesta non è stata controfirmata da un’adulto, il minorenne DEVE presentarsi il giorno della seduta accompagnato dal genitore o dal tutore per prendere visione.